Il papà di mia figlia

Il papà di mia figlia

Dedico questo post al “papà di mia figlia”, Elia. 

Quando ho sentito dentro di me la presenza della mia cucciola, e dopo averla appurata, Elia ha acquisito molta più importanza.

Ovviamente il papà di mia figlia è importante perché è colui che si è preso cura di me durante la gravidanza, lo ha fatto in modo impeccabile nel momento in cui Michelle è venuta al mondo, continua a farlo tutti i giorni…e notti. Si occupa della famiglia, non solo svolgendo il suo lavoro attraverso il quale porta a casa l’energia che ci permette di vivere, ma è anche bravissimo in casa e non teme alcuna mansione inerente ad essa: cucinare, montare, smontare, pitturare, sistemare, riparare, niente. Lui fa tutto, anzi lui è tutto, perché è e rimarrà sempre il “papà di mia figlia”! Questo gli conferisce un’importanza tale che nulla e nessuno potrebbe sminuirla. 

Aver “creato” con lui la nostra bambina me lo fa amare come non ho mai fatto con nessuno. So che concepire un bambino è la cosa più comune che ci possa essere in questo mondo, ma considerato che non per tutti è così, il fatto che lui l’abbia fatto con me mi rende una donna felice ed appagata.   

Sono convita che la perfezione non esista in questo mondo. Nessuno è perfetto né lo sarai mai. Io sono la prima. La vita non è perfetta, ma io ho capito che di questa bisogna apprezzarne ogni istante! 

Elia non è perfetto ma è il “papà di mia figlia”, è quello che ha il coraggio, la voglia e l’orgoglio di trascorrere la sua vita con noi e l’amore più profondo è per lui e per tutto ciò che fa di lui il migliore imperfetto papà che ci sia! 

Spero sia così per ognuno degli uomini che vi stiano accompagnando in questo viaggio chiamato vita, il quale acquisisce tutto un altro valore nel momento in cui ci sono anche dei figli che ne prendono parte rendendolo ancora più intenso ed entusiasmante!     

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